Trama
Mistfelia è una serie animata fantasy che unisce una mitologia basata sugli elementi e la natura al viaggio di formazione dell'eroe. In questo mondo le stagioni sono forze vive che plasmano l’equilibrio della foresta di Mistfelia e sono rappresentate da quattro Guardiani.
Da secoli, la foresta di Mistfelia accoglie animali di tutte le specie rifugiati dal mondo degli umani grazie a un ecosistema in cui convivono in equilibrio diversi biomi. L'equilibrio di Mistfelia è custodito da quattro Guardiani: spiriti legati al ciclo delle stagioni che vegliano sugli animali e sui biomi. Il loro compito non è soltanto governare il mutare del clima, ma mantenere armonia tra le energie che scorrono nella natura e assicurarsi che il ciclo sia preservato.
Col passare dei secoli, i Guardiani stanno iniziando a trascurare alcuni loro doveri, divenendo più egoisti e individualisti, e causando lievi cambiamenti al ciclo. Solo quando un evento improvviso spezza questa stabilità centenaria, la foresta entra in una fase di cambiamento mai sperimentata prima che la porta sull'orlo della crisi. Il giovane Guardiano dell’Inverno, Yūgen, fatica a comprendere la portata dei poteri che gli sono stati affidati e le sue emozioni diventano tempeste e questo costa la vita alla Guardiana della Primavera.
Il ciclo della natura dei Guardiani permette una nuova incarnazione della Guardiana della Primavera e nasce così Hanabi, una giovane volpe che non ha memoria del proprio ruolo né del destino che l’attende.
Saranno gli altri Guardiani, il silenzioso cervo Guardiano dell’Estate Shinrin Yoku e il saggio gufo Guardiano dell’Autunno Kogarashi, a dover aiutare Hanabi a recuperare i suoi ricordi, affrontando un viaggio attraverso la foresta e oltre i suoi confini, dove i segreti più antichi della loro esistenza iniziano lentamente ad emergere.
Guidati dall’eco del lontano ricordo di Natsukashii, misteriosa entità legata all’origine stessa della foresta, i Guardiani si troveranno a mettere in discussione tutto ciò che hanno sempre creduto: il significato del loro potere, il rapporto tra natura e creature viventi, e il vero scopo del mondo che proteggono.
Mistfelia è una storia che affronta i temi di crescita e responsabilità.
Un racconto epico e intimo allo stesso tempo, dove la lotta tra le stagioni e gli elementi diventa una metafora di ciò che è giusto fare anche se significa sacrificare una parte di sé.
Linguaggio visivo
L’animazione predilige movimenti naturali e fluidi, con un ritmo contemplativo che lascia spazio al paesaggio e al silenzio.
Elementi chiave dello stile:
- character design ispirato alla fauna reale
- ambienti pittorici con profondità atmosferica
- uso narrativo della luce tipica delle stagioni
- trasformazioni animate che fondono anatomia animale e forma umana
- forte presenza di elementi naturali in movimento: neve, foglie, vento, acqua
Identità estetica
La serie mira a offrire un’esperienza visiva immersiva e contemplativa, capace di parlare sia al pubblico più giovane sia a spettatori adulti sensibili a narrazioni fantasy dal forte valore simbolico.

Personaggi
Yūgen - Guardiano dell’Inverno

Yūgen è giovane e inquieto. I suoi poteri sono legati alla stagione più silenziosa dell'anno. In forma animale appare come un ermellino delle nevi, agile e quasi invisibile tra i paesaggi ghiacciati grazie al suo manto bianco. Nella sua forma umanoide mantiene un aspetto snello e slanciato.
Il suo potere, come per gli altri guardiani, è strettamente connesso alle sue emozioni: paura, rabbia e solitudine possono amplificare il gelo che lo circonda. Essendosi da poco reincarnato, i suoi poteri sono molto instabili. Yuugen vive costantemente in bilico tra curiosità e diffidenza, desideroso di comprendere il ruolo che gli è stato affidato e il suo desiderio di indipendenza.
Komorebi - Guardiana della Primavera

Komorebi è la volpe custode della fiamma della rinascita e della luce che ritorna dopo l’inverno. Il suo nome richiama la luce del sole che filtra tra le foglie degli alberi; qualità che si riflette nel suo voler diffondere luce e perfezione nella foresta all'arrivo della primavera.
In forma umanoide conserva la grazia e l’agilità della volpe, con un’aura luminosa che richiama i colori del fuoco primaverile.
Nonostante all'inizio sia caratterizzata da un forte senso di responsabilità, Komorebi nasconde un conflitto interiore: nei secoli in lei è maturato il desiderio di vivere una vita semplice e spontanea come gli altri animali della foresta.
Hanabi - Reincarnazione di Komorebi

Hanabi è una giovane volpe dal carattere vivace e curioso. Ama giocare con i fratelli e scoprire ogni angolo della foresta senza preoccuparsi troppo delle conseguenze.
Non essendo morta di morte naturale nella sua vita precedente, Hanabi non possiede alcun ricordo del proprio passato e neppure ricorda di avere dei poteri. Mentre gli altri #### Guardiani la invitano ad assumersi le sue responsabilità per riportare l'equilibrio, lei vede il mondo con lo sguardo libero di chi non è ancora legato al peso delle aspettative.
Attraverso il suo viaggio e gli incontri con gli altri Guardiani, Hanabi dovrà lentamente scoprire chi è e perché la foresta di Mistfelia esiste così com'è.
Shinrin-Yoku - Guardiano dell’Estate

Shinrin-Yoku è un cervo che incarna la stagione della crescita e della maturità. Il suo nome richiama il concetto giapponese di “bagno nella foresta”, un’immersione spirituale nella natura.
Tra i Guardiani è quello più riflessivo e paziente. Preferisce osservare e ascoltare prima di agire, e la sua presenza trasmette stabilità. La sua forma umanoide conserva tratti eleganti e naturali, con movimenti lenti e misurati.
Shinrin Yoku porta con sé una memoria profonda della foresta e dei suoi cicli. Il suo ruolo è spesso quello di mediatore tra i Guardiani, colui che ricorda a tutti che il potere delle stagioni esiste per mantenere equilibrio e non perché uno di loro predomini sugli altri.
Kogarashi - Guardiano dell’Autunno

Kogarashi è un gufo legato ai venti freddi che precedono l’inverno. Silenzioso e attento, osserva la foresta dall’alto e interviene solo quando necessario.
Il suo carattere è pragmatico e lucido. Se Shinrin Yoku rappresenta la pazienza, Kogarashi incarna la capacità di prendere decisioni difficili. La sua esperienza lo rende il Guardiano più rispettato dagli animali della foresta.
Quando assume forma umanoide conserva tratti da gufo, come le zampe, e il suo mantello cela le sue ali, le cui piume ricordano le foglie autunnali.
Natsukashii - Creatore della Foresta

Natsukashii è una presenza antica e misteriosa, legata alle origini stesse della foresta. Non appare sempre in forma fisica, solo perché la sua forma è quella di un dragone foglia, e preferisce manifestarsi come una voce o un’eco che guida gli eventi da lontano.
La sua natura è difficile da comprendere; a tratti sembra che persino i guardiani, in particolare Kogarashi, dubitino della sua esistenza. La sua capacità di osservare Mistfelia con uno sguardo più ampio rispetto alle creature della foresta lo rendono il solo in grado di ripristinare un equilibrio ormai perduto.
Iruka - Supervisore delle Acque

Iruka è un delfino che vive nelle acque meridionali della foresta, dove il mare incontra la terra. È una figura meno visibile rispetto ai Guardiani, ma svolge un ruolo fondamentale come custode dei passaggi tra mondi diversi e guardia del corpo personale di Natsukashii, a cui crede in maniera totale e assoluta.
La sua conoscenza dei luoghi nascosti e dei segreti più antichi della foresta lo rende un alleato prezioso durante il viaggio.
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