Trama
Tanabata è un cortometraggio animato che reinterpreta la leggenda giapponese del triangolo estivo.
La trama si ispira alla tradizione del Tanabata, celebrata ogni anno il 7 luglio in Giappone: due amanti separati dalla Via Lattea possono incontrarsi solo una notte all’anno. I protagonisti attraversano stagioni e silenzi nell’attesa di quell’unica notte in cui possono finalmente riabbracciarsi.
Lo stile fonde l’estetica dell’ukiyo-e del periodo Edo con la sensibilità del 2D d’autore contemporaneo: linee sottili e calligrafiche, texture che richiamano carta washi, palette notturna dominata da indaco, oro e cremisi. L’animazione privilegia movimenti fluidi ma contemplativi, con un uso espressivo delle pause e composizioni che alternano profondità cinematografica e bidimensionalità grafica. Le stelle e le scie luminose sono animate come inchiostro vivo, che si dissolve e si ricompone nello spazio.
Identità Estetica
L’animazione privilegia un ritmo lento e meditativo: pause, silenzi e vuoti visivi diventano parte integrante della narrazione. Il risultato è un linguaggio visivo poetico e minimale, in cui ogni movimento e ogni composizione sono pensati per evocare emozioni. Le superfici evocano la matericità della carta washi, con texture leggere e campiture cromatiche morbide.

Personaggi
Principessa Orihime

Orihime è la principessa celeste collegata alla stella tessitrice. Elegante e contemplativa, indossa un raffinato kimono cerimoniale dai toni cremisi e avorio decorato con gru in volo, simbolo di grazia, speranza e longevità. I suoi lunghi capelli verde smeraldo incorniciano uno sguardo calmo e determinato, mentre l’acconciatura è impreziosita da un ornamento solare che richiama la dimensione divina del personaggio. Quando viene meno ai suoi doveri, il padre la divide dal marito.
Hikoboshi

Hikoboshi è il giovane mandriano che sposa Orihime. Dal temperamento gentile e determinato, si ritrova alla corte imperiale per un matrimonio combinato dal quale nasce un sentimento vero e autentico. L'amore per la sua sposa lo porta a trascurare i suoi doveri e per punizione i due vengono separati. Indossa abiti ispirati alla tradizione del periodo Edo: un kimono blu profondo accompagnato da un haori color terra, una palette sobria che richiama la notte e i paesaggi rurali. I capelli raccolti in un semplice chignon e la spada al fianco suggeriscono disciplina e coraggio, mentre il suo sguardo sereno riflette una natura leale e paziente.
Tentei, l'Imperatore Celleste

L’Imperatore Celeste governa il cielo dal centro del palazzo imperiale, rappresenta la legge cosmica che regola il destino delle stelle e degli uomini. Divide sua figlia e Hikoboshi per riportare l'ordine nella Via Lattea, distruggendo l'unico ponte che collega le due rive del Fiume Celeste.
Il suo design visivo richiama l’iconografia imperiale giapponese: indossa una veste cerimoniale color oro caldo, segno di potere e sacralità, decorata con motivi geometrici discreti che suggeriscono antichità e continuità dinastica. Il copricapo alto e rigido amplifica la sua presenza verticale, trasformandolo in una figura quasi monumentale. Il volto è austero e controllato: sopracciglia marcate, barba sottile e sguardo penetrante comunicano disciplina e autorità.
← Torna a Progetti